Si apre una nuova era per la carta

SI APRE UNA NUOVA ERA per la carta. E parte dall’idrolizzato di cellulosa, ottenuto attraverso processi di idrolisi enzimatica, e che si è rivelato un ingrediente di valore nei cosmetici per le sue proprietà filmogene, idratanti e protettive.
La ricerca su questo componente chiave nella produzione della carta è nata anche da una necessità sociale e territoriale: da quando a Fabriano è stata chiusa l’azienda Giano, all’interno della cartiera più famosa d’Italia, medici, studiosi e imprenditori non si sono dati per vinti, e hanno iniziato un percorso per far ‘rinascere la carta sotto altre for-me.
Tutto questo è avvenuto partendo da una componente essenziale della carta, l’idrolizzato di cel-lulosa, la cosiddetta ‘acqua di carta’. Questo estratto bioattivo derivato dalla cellulosa, che ha dimostrato un forte potenziale idratante e riequilibrante del microbioma cutaneo. Oltre a essere in grado di creare una barriera protettiva sulla pelle, favorendone l’idratazione e migliorandone la resi-stenza, questo composto e i prodotti correlati sono stati presenti a Fabriano alla presenza di medici ed esperti della carta.
Pelli difficili e dermatiti ora si curano con l’acqua di carta

Dalla crisi della carta e quindi della cartiera è nata una nuova opportunità: l’applicazione dell’idrolizzato di cellulosa in ambito cosmetico e dermatologico. Il progetto “Acqua di Carta” ha trasformato un patrimonio secolare in una risorsa per il benessere della pelle.